
Il Circuito di Monza, situato a pochi chilometri da Milano, è uno dei tracciati più iconici della storia del motorsport. Fondato nel 1922, è conosciuto come il “Tempio della Velocità” per la sua fama di pista veloce, che mette alla prova le abilità dei piloti e le capacità delle auto. Ogni anno, Monza ospita il Gran Premio d’Italia di Formula 1, una delle gare più attese e prestigiose del calendario.
Il tracciato si estende su una lunghezza di 5,793 km ed è famoso per i suoi lunghi rettilinei e le curve ad alta velocità, che richiedono un perfetto bilanciamento tra aerodinamica e potenza del motore. Le curve più celebri sono la Curva Parabolica, intitolata recentemente al pilota scomparso Michele Alboreto, che segna l’ingresso nel rettilineo finale, e la Curva Biassono, un’ampia curva a sinistra che mette alla prova la precisione di guida. Monza è anche caratterizzato da zone ad alta velocità come i rettilinei dove i piloti raggiungono i 350 km/h, sfidando continuamente i limiti delle loro vetture.
La storia del circuito è segnata da numerosi eventi leggendari, come la vittoria di Michael Schumacher nel 2000, che sancì il ritorno della Ferrari al titolo mondiale dopo 21 anni. Ma Monza non è solo Formula 1: il circuito ospita anche gare di endurance, motociclismo e altri eventi motoristici di rilevanza internazionale.
La vittoria di Charles Leclerc a Monza nel 2019 è stata un’impresa indimenticabile. Con una guida impeccabile, ha tenuto testa a Hamilton e Bottas, conquistando il primo posto sotto il caloroso abbraccio dei tifosi Ferrari. Un trionfo storico che ha riempito di orgoglio Maranello e tutta Italia.
Monza è sinonimo di passione e tradizione, un luogo dove l’emozione della velocità si mescola con la storia del motorsport. Ogni curva, ogni rettilineo racconta un pezzo di storia, e la sua energia continua a ispirare nuove generazioni di appassionati.
